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Veicoli per Street Food ovunque: il cibo da strada in Italia non conosce sosta

veicoli per street food
20 Luglio 2018

Tanti veicoli di Street Food nel Belpaese e specialità da ogni dove

Anche se impazza l’etnico o lo straniero, nel settore dello street food italiano sono ancora i piatti locali e della tradizione a farla da padroni: porchetta, per e o muss, pane ca meusa, focaccia, piadina, lampredotto, ma quello che davvero è stupefacente è la quantità di nuovi veicoli per street food e relative attività commerciali che sono apparsi negli ultimi anni e continuano senza sosta a farlo.

Un chiosco, un food truck, o un’ apetta modificata appositamente per la ristorazione, persino roulotte per street food, sono sempre più amati, per vendere specialità locali ma anche straniere come kebab, hot dog, crepes, ecc. tanto che dal 2013 ad oggi sono raddoppiate le aziende che si occupano di ristorazione da strada, (passando dalle 1.717 attività del 2013 alle 2.729 attuali, con un incremento in termini assoluti di oltre mille unità), un’attività che interessa soprattutto i giovani.

Non mancano neanche le attività gestite da imprenditori stranieri, che superano il 10% del totale, come si può ben immaginare la ristorazione su ruote poi è appannaggio delle grandi città come Milano, Roma, Torino, ecc.

Al netto di tendenze vegane o vegetariane e di mutate esigenze alimentari dettate anche da motivi di salute come intolleranze e allergie, i cibi preferiti nel business dello street food nazionale sono senza dubbio quelli locali.

Ed ecco furgoni per street food con frittatine di pasta e pizza fritta che la fanno da padrone a Napoli, folpetti (moscardini bolliti e conditi) in Veneto, arrosticini (spiedini di carne di pecora, in Abruzzo, pane e panelle (frittella di ceci) o ca meusa (milza), oltre agli arancini in Sicilia, bombetta (involtini ripieni di pancetta e formaggio) in Puglia, lampredotto in Toscana.

E voi quale piatto street food preferite?